martedì 26 marzo 2013

Bologna Children's Book Fair, ecco le ultime novità e tendenze nel panorama editoriale per ragazzi . libreriamo.it - recensioni libri

Bologna Children's Book Fair, ecco le ultime novità e tendenze nel panorama editoriale per ragazzi . libreriamo.it - recensioni libri


Ed ecco tirate le somme della fiera dei libri per ragazzi che amo di più. Mi ricorda quando da studentessa entravo grazie agli insegnanti di traduzione, intrufolandomi come "addetta ai lavori", raccogliendo materiale per la mia tesi e sperando un giorno di lavorare in quell'ambiente... Ebbene, nulla di tutto questo è accaduto, nonostante ciò mi piace comunque seguire le evoluzioni del settore.

Come potete evincere dall'articolo, anche questo da Libreriamo (mi piace quel sito!) ci sono alcune novità proposte dagli editori, altre, francamente, non mi sembrano così "nuove". 
Il concetto di abbinare i sensi alla lettura è veramente sfruttato da tanti anni, mi ricordo con tanta tenerezza la linea Beccogiallo di Mursia Editore, con profumazioni delicate e golose e anche con audiocassetta in alcuni casi. La mia esperienza di piccola lettrice "sensoriale" fu assolutamente vincente, dato che ancora oggi li tengo come preziosi ricordi sullo scaffale, l'essenza ormai solo un vago ricordo tra le pagine piene di bellissime illustrazioni. Per cui libri così ben vengano, ma per carità, esistono almeno almeno da 25 anni! Per non parlare poi dei libri tattili per la primissima infanzia... Detto questo, non ho ancora visto i prodotti in questione, chissà che non presentino innovazioni vere e proprie. Sospendiamo il giudizio...

Mitologia, mitologia, mitologia, chissà perché invece di puntare sulle storie nuove si torna a quelle di 2000 anni fa! Sto scherzando, io che a otto anni ho chiesto disperatamente un libro di miti greci (peccato avessi puntato un tomo da universitari... molto più accorti i miei che mi regalarono la versione illustrata della Giunti Editore). Si riconferma un campo da cui attingere a piene mani.

E veniamo a quello che mi ha attirato di più, Una bambina e tanti animali di Caterina Bernardi edito da Salani e, a quanto scrivono nell'articolo di Libreriamo, abbinato a un coupon per visitare la fattoria dove le storie sono ambientate. Questo tipo di coinvolgimento del lettore e della sua famiglia è a mio avviso geniale per poter condividere tutti assieme un'esperienza di lettura (sarebbe magnifico se la famiglia intera leggesse quel libro e si recasse in visita con quel background comune... Già mi vedo genitori e figli fare a gara a riconoscere gli animali protagonisti del libro e giocare insieme creando quel legame che a volte fatichiamo a creare con i nostri familiari). 
Quante volte, noi lettori fantasy siamo andati in brodo di giuggiole nel vedere dal vivo i luoghi di Harry Potter o abbiamo sognato di farlo? E quanti turisti si recano a visitare il paese dei loro libri preferiti per rivivere la magia della storia? Quindi devo dire, bella idea, complimenti e ne seguirò le evoluzioni con piacere!

lunedì 25 marzo 2013

Anna Karenina... aspettando...

Ciao a tutti i lettori, vicini e lontani,
come sapete dalla TBR Pile sto leggendo Anna Karenina... e mi sto appassionando tantissimo! Non potendo ancora scrivere qualcosa al riguardo metto il trailer dell'ultima versione uscita al cinema, che non ho visto per non sciuparmi la lettura!

A presto con la mia esperienza di lettura!!

Promozione Newton & Compton

Ancora per pochi giorni una interessante promozione della Newton & Compton sugli ebook: sconti del 30%.

mercoledì 20 marzo 2013

I sette accorgimenti per diventare lettori forti . libreriamo.it - recensioni libri



I sette accorgimenti per diventare lettori forti . libreriamo.it - recensioni libri


Articolo interessante per aumentare il nostro "tasso di lettura".

A dire il vero, non concordo su alcuni punti.


Per esempio il numero 3: Ricorda che non è una perdita di tempo,  non credo sia una motivazione realistica per non leggere. Ovviamente posso parlare per me, per l'esperienza che ho del mondo. Ritengo invece che una delle più comuni sia "è faticoso", perché leggere non è un'attività passiva come la visione della tv. Per ovviare a quello che scrivono nell'articolo, si potrebbe dire: fatelo insieme. Leggete lo stesso libro, tu e lui, tu e tuo fratello, tu e la tua compagna di banco. E poi scambiatevi le opinioni. Trovo che una delle cose più social che si possa fare sia parlare di qualcosa che si è letto!



Punto 6: gli audiolibri. Personalmente non ne ho esperienza perché ho una soglia di attenzione bassa nell'ascolto passivo. Ritengo però che siano uno strumento potentissimo per gli affetti da dislessia o chi ha problemi alla vista. Altrimenti, non saprei dire se possono aiutare a fare di un lettore svogliato, un lettore "forte", come lo definiscono nell'articolo.



Punto 7: il premio dopo aver letto un libro lo ritengo al pari di un dolcetto a fine dieta. Non mi invoglia a rimettermi a dieta! Invece scrivere un blog può aiutare, eccome... ;)

mercoledì 13 marzo 2013

1Q84 libro terzo- Murakami Haruki

TITOLO: 1Q84 (terzo libro)
AUTORE: Murakami Haruki
EDIZIONE ITALIANA: Einaudi
PREZZO: kobo ebook € 9,90

L'AUTORE:  Haruki Murakami nasce il 12 gennaio del 1949 a Kyoto, sotto il segno del capricorno. Poco dopo si trasferisce a Kobe. E' qui che trascorre la sua crescita ed è sempre qui che, grazie all'ambiente multiculturale di questa città sul mare, comincia ad entrare in contatto con stranieri e libri inglesi. Al liceo, scrive nel giornale della sua scuola. Si iscrive alla facoltà di letteratura dell'università Waseda di Tokyo. Haruki lascia l'università per un anno e comincia a lavorare per una stazione tv. Ma poichè questo lavoro non lo soddisfa, lui e la moglie decidono di aprire un jazz bar. Egli stesso ha dichiarato che se non avesse avuto quel bar, non sarebbe mai diventato scrittore.Nel '74 pubblica il suo primo romanzo. Si tratta di kaze no uta o kike (ascolta la canzone nel vento), che viene pubblicato nel 1979 facendogli ottenere nello stesso anno il premio Gunzo (Gunzou Shinjin Sho) come migliore scrittore emergente. Nel 1980 pubblica 1973nen no pinbohru (il flipper del 1973) e nel 1982 Hitsuji o meguru Bohken (sotto il segno della pecora), con cui vince il premio letterario Noma (Noma Bungei Shinjin Sho) per scrittori emergenti. Questi tre libri costituiscono la Trilogia del ratto, chiamata così perché, oltre al protagonista (Boku, termine giapponese maschile e poco formale per indicare "io"), uno dei personaggi principali è "Il ratto". Nel 1985 pubblica Sekai no Owari to Haado-boirudo Wandaarando (la fine del mondo e il paese della meraviglie) che gli vale nello stesso anno il premio Junichi Tanizaki. Nel febbraio del 1986 si trasferisce di nuovo, questa volta a Oiso, nella prefettura di Kanagawa. Dall'ottobre 1986 viaggia tra la Grecia e l'Italia (in particolare, in Sicilia e a Roma) e scrive noruwei no mori (Norwegian wood), che viene pubblicato in Giappone nel 1987 mentre Murakami si trova ancora in Europa. Tra il 1987 e il 1988 Murakami scrive interamente a Roma dansu dansu dansu (dance dance dance), che viene pubblicato nel 1988. Dal gennaio 1991 si trasferisce in America, dove lavora come ricercatore associato all'università di Princeton. Nel 1992 esce Kokkyo no minami, taiyou no nishi (a sud del confine ad ovest del sole). Nel luglio del 1993 si trasferisce a Santa Ana CA per insegnare all'università William Howard Taft. Nel 1994 e nel 1995 vengono pubblicati i tre volumi di Nejimakidori kuronikuru(l'uccello che girava le viti del mondo), che gli valgono nel 1996 il prestigioso premio Yomiuri. Nel 1997 viene pubblicato Underground, saggio sull'attentato alla metropolitana di Tokyo da parte della setta AUM nel 1994.  Nel 1999 esce Supuhtoniku no Koibito (la ragazza dello sputnik). Nel gennaio del 2001 si ri-trasfrerisce a Oiso, prefettura di kanagawa. In questi ultimi anni, si è dedicato molto all'attività di maratoneta. (fonte: noruwei no mori )


LA TRAMA: Aomame e Tengo vivono da sei mesi in una realtà che non è la loro, un mondo «al di là dello specchio» su cui brillano due lune. Divisi e braccati, costantemente in pericolo di vita, sembra che tutto congiuri per impedire che si incontrino. Sulle loro tracce, oltre la setta Sakigake e forze ancora piú sfuggenti e misteriose, adesso c'è anche l'investigatore privato Ushikawa, un ostinato segugio il cui bizzarro aspetto fisico (guardarlo «era come trovarsi di fronte a uno specchio deformante, e tuttavia nitido in modo spiacevole») si accompagna ad un intuito strepitoso. Ushikawa, però, è anche il terzo, inedito punto di vista che, alternandosi a Tengo e Aomame, accompagna il lettore nella vertiginosa conclusione di1Q84. Qui Murakami tira le fila di tutte le trame, i personaggi, gli enigmi con cui ha costruito la sua narrazione: le domande, le coincidenze, i misteri daranno corpo a una nuova verità, come una costellazione che all'improvviso rivela il suo disegno (fonte: sito einaudi).




LA MIA OPINIONE: il libro più romantico letto negli ultimi anni! Se i primi due volumi si avvicinavano di più a un thriller, con sette religiose, sparizioni misteriose e omicidi freddamente calcolati, in questo ultimo e conclusivo libro il tema dominante è l'amore. Così forte, assoluto da andare oltre al tempo, alle circostanze della vita, in un regno dove l'impossibile diventa possibile se vi si crede con tutto il cuore (come Aomame chiede a Tengo). Se il ritmo di questo volume si allontana da quello del precedente, se il puzzle si ricompone con una lentezza che a volte mi ha fatto sospirare (motivo per cui non do un 5 pieno), proprio perché la trama adesso è più chiara e i misteri da risolvere pochi, è lo stile piacevole ed alto a portare avanti la lettura. 

I sentimenti la fanno da padrone, anche perché con Aomame reclusa l'azione si limita molto. E' quindi un libro più riflessivo, introspettivo e psicologico. Gli elementi irrazionali e fantastici si moltiplicano nell'anno 1Q84, dove tutto è possibile, anche immacolate concezioni. Non voglio spoilerare troppo, ma dirvi di gustarvi questo libro con un altro spirito rispetto ai precedenti due. Lasciatevi trasportare dalle immagini evocate dalla splendida scrittura di Murkami, capace di descrivere i sentimenti in modo così diretto ed "elementare" nel mettere a nudo i moti dell'animo umano da risultare spiazzante.
E ora vi parlo da amica: credetemi, questo tipo di amore non è solo da romanzo, vi auguro di provarlo nella vostra vita, perché riempie i vuoti che il mondo e il tempo creano nei nostri animi!


STELLA STELLINA: 4,5 su 5


lunedì 11 marzo 2013

svendita di libri!

Ciao a tutti!


Pubblico di seguito la richiesta di un amico, che ha bisogno di vendere alcuni libri usati. Per informazioni potete contattarlo alla mail in calce! Buona lettura!


- Crypton, Brown, Mondadori, copertina morbida; 5€

- La verità del ghiaccio, Brown, Mondadori, copertina rigida; 8€

- Il cimitero di Praga, Eco, Bompiani, copertina morbida; 6€

- La cattedrale del mare, Falcones, Tea, copertina morbida; 6€

- Il codice del quattro, Caldwell & Thomason, Mondolibri, copertina rigida; 2€

- Nostradamus settimo millennio, Sampietro, Mondolibri, copertina rigida; 2€

- Manoscritti segreti, Cortesi, Mondolibri, copertina rigida; 2€


info@alienstudios.eu

L'oroscopo dei libri - dall'11 al 17 marzo . libreriamo.it - recensioni libri

L'oroscopo dei libri - dall'11 al 17 marzo . libreriamo.it - recensioni libri

Ciao amici lettori!
Ancora una volta vi rimando ala rubrica astrologica della settimana, per iniziare la settimana con nuove idee di lettura!
Cosa mi consigliano gli astri oggi? Camilleri. A dire il vero, volevo leggere l'ultimo uscito, quindi direi che è perfetto!

venerdì 8 marzo 2013

Post dell'8 marzo- Anita Diamant "La tenda rossa"

Ciao a tutti, lettori vicini e lontani!

Oggi è la festa della donna e volevo festeggiarla con un post. Non è facile per me dire che amo questa festa, perché i ristoranti e i locali si riempiono di donne che forse travisano il senso di questo giorno, trasformandosi  in una antitesi totale di quello che l'8 marzo dovrebbe significare. Io vorrei invece sottolineare come la figura femminile sia stata per secoli emarginata dalla società o relegata in ruoli secondari e per questo sia giusto, doveroso, dedicare una giornata l'anno alla riflessione (non allo smutandamento di uomini "prezzolati") e all'orgoglio di essere femmine, nonostante tutto. Ma non voglio andare nel polemico, bensì lasciarvi con una citazione da uno dei miei libri preferiti, fondamentali: di Anita Diamant "La tenda rossa" (edizione italiana Tropea). La storia si ispira alla Bibbia, a quella Dinah, unica figlia di Giacobbe, a malapena citata nel testo se non per dire che fu violentata e rapita da un nobile egiziano. Con uno stile prettamente femminile, improntato a scoprire le psicologie dei personaggi, ma al tempo stesso preciso e a volte direi anche crudo nelle sue descrizioni della vita del tempo, l'autrice fa rivivere questa donna poco conosciuta della Bibbia, creandole una storia, dandole voce, "inventandola". E la cosa che più mi colpisce di questo libro è che narra il rapporto madre-figlia (ma anche nipote-zia, fratello-sorella...) come pochi altri libri che ho letto hanno saputo fare. Una lettura consigliata a tutte le donne, per prendere consapevolezza, ma anche da tenere in mente quando culleranno la loro bambina...

"[...] Se mi avessero invitato a parlarne, avrei cominciato con la storia della generazione che mi ha allevato, che è l'unico prologo possibile. Se volete comprendere una donna, dovete prima chiedere di sua madre e poi ascoltare con attenzione. I racconti sul cibo rivelano una connessione profonda. I silenzi malinconici alludono a una storia non ancora conclusa. Più una figlia conosce i dettagli della vita di sua madre- senza inorridire né frignare- più sarà forte.
Certo per me è tutto più complicato perché ho avuto quattro madri, ciascuna delle quali rimproverava, insegnava e coltivava qualcosa di diverso in me, mi offriva doni diversi, mi imponeva timori diversi. Leah mi ha dato la vita e la sua splendida arroganza, Rachele mi ha insegnato a disporre i mattoni della levatrice e ad acconciarmi i capelli, Zilpah mi ha fatto riflettere, Bilhah mi ha ascoltato. Non ce n'erano due che insaporissero la carne allo stesso modo. Non ce n'erano due che parlassero a mio padre con lo stesso tono di voce... né del resto lo faceva lui. E dovreste sapere che le  mie madri, per giunta, erano tutte sorelle, figlie che Labano aveva avuto da mogli diverse, anche se mio nonno non aveva mai riconosciuto Zilpah e Bilhah: gli sarebbe costato altre due doti, e lui era un porco taccagno.
Come tutte le sorelle che vivono insieme e condividono un marito, mia madre e le zie intesserono una tenace ragnatela di lealtà e rancori. Si scambiavano segreti come fossero braccialetti, e li lasciarono a me, l'unica femmina sopravvissuta. M'insegnavano verità che ero troppo giovane per ascoltare. mi prendevano il viso tra le mani, facendomi giurare che avrei ricordato. [...]

E ora vi accostate a me, voi donne che avete le mani e i piedi morbidi come quelli di una regina, con tanti recipienti per cucinare in più del necessario, tanto sicure di voi sul lettino del parto e tanto libere nel parlare. Venite spinte dal desiderio di ascoltare la storia che è andata perduta. Avete fame di parole capaci di riempire il grande silenzio che ha inghiottito me, e le mie madri, e prima ancora le mie nonne. 
Vorrei avere qualcosa di più da raccontare sulle mie nonne. Mi spaventa l'idea di quante cose siano state dimenticate, ed è per questo, credo che ricordare sembra un atto sacro.
Vi sono tanto grata per essere venute. Riverserò su di voi tutto quello che ho dentro, in modo che possiate allontanarvi da questa tavola sazie e fortificate. Che siano benedetti i vostri occhi. Che siano benedetti i vostri figli. Che sia benedetto il suolo sul quale camminate. Il mio cuore è un mestolo d'acqua di fonte pieno fino a traboccare.
Selah."

mercoledì 6 marzo 2013

L'oroscopo dei libri - dal 4 al 10 marzo . libreriamo.it - recensioni libri

L'oroscopo dei libri - dal 4 al 10 marzo . libreriamo.it - recensioni libri

Ho trovato questa nuova rubrica sul social book magazine Libreriamo, che seguo principalmente grazie a Facebook.

Ogni settimana l'astrologo Raphael consiglia delle letture in base alla posizione degli astri. Questa settimana per esempio dovrei essere una stratega militare e leggermi testi di tattica... Vale Guerra e Pace di Tolstoj?? :P

Lo trovo molto divertente!

 Enjoy!

lunedì 4 marzo 2013

TBR PILE- marzo

Eccoci qua per l'appuntamento mensile con la TBR pile!

Devo essere sincera, il mese scorso sono stata tanto presa da Death by darjeeling di Laura Childs che non sono riuscita a finire il terzo libro di 1Q84. Per cui questo mese, mi ripropongo di arrivare fino in fondo! L'altro libro che ho preso, non è una novità. Anzi, è piuttosto "vecchiotto", ma vorrei inserirlo lo stesso. Vedo che il successo di molti blog sta nel proporre testi appena usciti, ovvio, ma dato che queste pagine per me sono soltanto il riflesso di ciò che leggo di mia spontanea volontà, questo mese vi sarà anche un classico. Ovviamente farne una "recensione" avrebbe poco senso, quindi sarà soltanto la mia esperienza di lettura.

TBR PILE DI MARZO

  • 1Q84- libro terzo (Murakami Haruki), kobo ebook (einaudi). Stato di lettura:  completato.        

  • Anna Karenina (Lev Tolstoj), kobo ebook (Newton &Compton) stato di lettura: 27% 

********************************
AGGIORNAMENTO 14/03: NEW ENTRY!!!!! Ho trovato questo libro a un prezzo irrisorio e ho iniziato a leggerlo. Mi piace molto, quindi conto di finirlo presto!!
  • I sotterranei della cattedrale (Marcello Simoni), Newton & Compton editori. stato di lettura: completato


Death by darjeeling- Laura Childs

Ciao a tutti!
Ecco la review del libro Death by darjeeling di Laura Childs letto nel mese di febbraio in lingua originale. Questa autrice non è edita in Italia, purtroppo. Il libro l'ho acquistato durante uno dei miei tour esplorativi alla Waterstones di Londra (Piccadilly, sei piani di libri, il mio paradiso!). Come già anticipato nella scheda introduttiva fatta nella TBR Pile, si tratta di un cozy crimes secondo la classificazione della libreria, ovvero qualcosa di simile ai gialli rosa. 




TITOLO DEATH BY DARJEELING

AUTORE LAURA CHILDS

EDIZIONE ORIGINALE BERKLEY PRIME CRIME

PAGINE 242

PREZZO £7,50 /$7,99



L'autrice: Laura Childs è lo pseudonimo di Gerry Schmidt, ex proprietaria/amministratore delegato/direttore artistico di una società di marketing di Minneapolis, la Mission Critical Marketing. Inizia per lavoro a scrivere  testi per le pubblicità, così tenta il settore delle sceneggiature, senza successo. Si dedica con miglior esiti alla scrittura di gialli. Il New York Times la consacra autrice bestselling grazie alle vendite delle sue serie: the Tea Shop Mysteries, the Scrapbooking Mysteries e the Crackelberry Mysteries. E' una consumata bevitrice di thè, amante dei cani e viaggia frequentemente in Cina e Giappone con il dottor Bob, suo marito e professore (fonti: Berkley Prime Crimesito di Laura Childs). 


Trama: Di solito l'Indigo Tea Shop di Charleston è un'oasi di calma. Ma proprio durante il tour delle case storiche, di cui la proprietaria del negozio Theodosia Browning sta curando la ristorazione, uno degli avventori viene trovato morto con una tazza di thè stretta nella mano! Non di meno, si tratta di Hughes Barron, imprenditore edile senza scrupoli... La reputazione di Theodosia è a rischio. Aiutata dai suoi amici e colleghi, Theo si mette a indagare sul mistero del darjeeling mortale e scopre diversi possibili sospetti: Tanner Joseph, fiero ambientalista con un conto in sospeso per lo sfruttamento del territorio, Timothy Neville l'ottuagenario presidente della Società Storica che si oppose all'elezione di Hughes Barron nel consiglio. E lo sgradevole socio di Barron, che può trarre alti profitti da un atto di compravendita abilmente scritto!

La mia opinione: Questo libro è partito con i presupposti per essere il mio libro di evasione del mese, di cui ogni tanto sento il bisogno. Sinceramente, non pensavo mi prendesse tanto: sono finita incollata alle pagine, a pregustare il momento, fra un lavoro e l'altro, di raggomitolarmi nel letto con una tazza di camomilla, il gatto sulle coperte accanto a me e questo librino fra le mani. Ma partiamo con ordine.
L'aspetto: la copertina, come potete vedere è deliziosa, l'edizione in paperback molto leggera e maneggevole e ha la morbidezza giusta per "strapazzare" un po' le pagine, quindi ottimo da portarsi dietro in borsa o nella vasca da bagno! Il prezzo poi è assolutamente accessibile a tutte le tasche.
Il tema di sottofondo, il negozio di thè, è una chicca per tutti gli amanti di questa bevanda, che inizia a conquistare anche noi italiani. Io, da appassionata di infusi e co. (tanto da servirli anche al mio matrimonio!!) mi sono sentita assolutamente coccolata da questo libro, dove alla fine si può anche trovare una ricetta facile facile da fare col thè e le uova.
La trama è ben scritta e congegnata. Scorre benissimo, gli eventi si susseguono senza pause e i capitoli corti, a volte cortissimi, aiutano nella lettura. Vi troverete a macinare pagine senza neanche accorgervene! Il lessico è ricercato, per cui può essere d'aiuto un dizionario (io usavo una app sul cellulare). Il linguaggio utilizzato dall'autrice è molto colto, sopratutto nei dialoghi di Drayton, "professore del thè", personaggio che offre un ottimo pretesto per raccontare un po' di cultura della bevanda e dare dritte sulla preparazione perfetta. Per me è stato avvincente e stimolante andare alla ricerca di termini nuovi e devo dire che non me lo aspettavo giudicando "il libro dalla copertina". Non si può dire però che sia un limite importante per un lettore italiano, in quanto il risultato è molto gradevole e comprensibile.
Ora passiamo a piccolissimi nei che ho riscontrato. Il personaggio di Theodosia è incredibile: bella, intelligente e col fiuto degli affari, ma al tempo stesso nobile d'animo, sempre pronta a correre in soccorso di persone e animali in difficoltà, circondata da amici leali e proveniente da una facoltosa famiglia di Charleston con radici antiche... Insomma, un po' troppo! Devo dire che questa perfezione mi ha fatto sentire piccola piccola, non ho trovato tratti (tranne l'età anagrafica) che mi abbiano fatto identificare almeno un po' nella protagonista. Non so dire se è un limite culturale o mio, ma Theo è a volte troppo perfetta. Ciononostante non risulta antipatica e l'ho seguita comunque bene. Ma le ho preferito altri personaggi collaterali, come la cuoca Haley, studentessa universitaria perennemente indecisa sui corsi da seguire e molto spesso preda delle emozioni. Insomma, un po' di difetti a volte aiutano.
All'inizio avevo pensato che, per essere un libro southern, ambientato nel Sud degli Stati Uniti, avesse poca atmosfera, in quanto si viene catapultati subito nell'azione. In tal senso venivo dall'esperienza di Charlaine Harris e la serie di Sookie Stackhouse. Invece, piano piano mi sono resa conto che il linguaggio dei personaggi minori, lo slang e le attente descrizioni della case storiche, dove si respira ancora un'aria da Rossella O'hara, e dei giardini (i giardini! Lussureggianti e misteriosi giardini!) mi avevano calato meglio in quella realtà, tanto da confermarmi nella decisione di includere Charleston nel prossimo viaggio dedicato al sud statunitense! 



Stella stellina  4 su 5